IL SIGNORE DEL GIARDINO
Breve
riassunto: Un demone dentro ad un quadro cercherà di uccidere le
Halliwell, e per fare ciò le rapisce nel quadro. Ma cosa succederà?
Il
testo è adatto a tutti.
Disclaimer:
Si ricorda che tutti i diritti del racconto sono di proprietà del sito
"Streghe Italia", e che tutti i personaggi di "Streghe /
Charmed" utilizzati nel racconto sono di proprietà Warner Bros Television
/ Spelling Entertainment, e sono utilizzati senza il permesso degli autori e non
a fini di lucro.
"Immagine del giardino
liberati dal quadro
e vieni a me vicino,
in modo che
io possa camminare sopra di te!"
-Aspetta un attimo,le premonizioni le ho io,
mentre tu sposti
gli oggetti, a meno che...- questa volta fu Phoebe ad essere interrotta - E già,
ci siamo di nuovo scambiate i poteri!
-Ma non è giusto, io voglio avere il mio potere,e non il tuo!
-Ma non eri quella che voleva avere un potere importante per proteggersi
meglio? - Questa volta intervenne Piper.
-Ok, adesso basta! Bisogna capire perchè tu e Piper eravate distese per
terra...
-...MORTE! - concluse Phoebe.
-Ehi, ho un piano, anche se forse un po' rischioso... tu Prue, anzi no,
Phoebe...-
-Ma perchè proprio io?
-LASCIAMI FINIRE!!!!!! Phoebe si sdoppierà e pronuncerà l'incantesimo.Appena
le succederà qualcosa ritornerà in se e così scoprirà cosa ci è accaduto.
-Ma io non so usare quel potere. Uffa!
-Non lamentarti Phoebe!Piper ha ragione,anche se devo ammettere che è molto
rischioso.
-D'accordo!
E così,appena uscirono di casa (per non finire tutte nel giardino), Phoebe si
sdoppiò,entrò in casa e pronunciò l'incantesimo...
"Immagine del giardino
liberati dal quadro
e vieni a me vicino,
in modo che
io possa camminare sopra di te!"
Ecco che Phoebe venne avvolta dal dipinto e si ritrovò nel
giardino.
Indietreggiò e dopo pochi passi, qualcuno la fermò. Si voltò e vide un
uomo dal volto verde .
-Ti stavo aspettando Phoebe! - disse il demone - Piaciuto lo scherzetto dello
scambio? Sai, io posso rubarti i poteri e usarli contro di te.
A questo punto l'uomo alzò una mano e scaravento Phoebe contro la casa che
era raffigurata nel dipinto.
Phoebe ritornò in sé e raccontò a Piper ed a Prue del demone e decisero di
andare a cercare qualcosa nel Libro delle Ombre.
Il Libro,parlava di un demone chiamato il Signore del Giardino che prendeva i
poteri alle streghe Buone per usarli contro di loro.Era lui.
Bisognava usare una pozione e pronunciare un incantesimo, ma non c'era scritto
quale.
-Penserò io alla pozione! - disse Piper - Tu Phoebe prepara la formula,
mentre Prue, tu devi andare a prendermi delle cose.
-D'accordo! - risposero in coro le sorelle.
Sia la pozione che l'incantesimo erano pronti,ma le Halliwell un po' meno.
Comunque,decisero che prima andavano e meglio era.
"Immagine del giardino
liberati dal quadro
e vieni a me vicino,
in modo che
io possa camminare sopra di te!"
Ecco, adesso erano là.
-Grazie, Phoebe, mi hai portato il resto della famiglia! - disse il demone.
-Già! - rispose Phoebe.
-Bel posto qui! - disse Piper cercando di non pensare al demone che avrebbe
potuto bloccarla e scaraventarla chissà dove.
-Peccato che non lo godrai ancora a lungo! - disse Prue.
-Decisa a sconfiggermi, vero Prue? - il demone pensava che questa sicurezza non
servisse a niente, lui era molto più forte di loro, solo che Prue, con quella
sua decisione, aveva dato coraggio alle sorelle che adesso erano pronte per
sconfiggere il demone.
-Piper la formula! - disse Phoebe mentre Piper la lanciava addosso al demone.
Il Signore del Giardino stava incominciando a cambiare colore, da verde
diventava giallo, poi rosso, poi di nuovo verde...
Era il momento di recitare l'incantesimo.
"Tu che rubi il mio potere
e Signore del Giardino
ti fai chiamare,
ritorna da dove sei venuto
non dal dipinto
ma dall'inferno
ridai ad ognuna il suo potere
ed adesso che è tutto pronto,
ritorna da dove sei venuto
e non farti più vedere
dai ascolto a me
che sono più forte di te!"
Improvvisamente dei raggi di sole attraversarono il demone mentre le sorelle continuavano...
"Tu che rubi il mio potere
e signore del giardino
ti fai chiamare,
ritorna da dove sei venuto
non dal dipinto
ma dall'inferno
ridai ad ognuna il suo potere
ed adesso che è tutto pronto,
ritorna da dove sei venuto
e non farti più vedere
dai ascolto a me
che sono più forte di te!"
-Maledette!I vostri poteri non torneranno mai come
prima! Quindi
non mi avrete mai sconfitto del tutto! - Questa fu l'ultima frase del demone
che
poi scomparve.
-E se avesse ragione? - disse un po' preoccupata Phoebe.
-Non si sa, ma le altre volte quando si sconfiggeva un demone i poteri
tornavano al loro posto! - disse Prue - Proviamo, ma prima cerchiamo un modo
per uscire di qui!
-Nessun problema! - rispose Piper - prima di venire qui ho cercato sul Libro delle
Ombre qualcosa per tornare a casa ed ho trovato questa pozione. Basterà berla
ed ognuna tornerà nella sua camera da letto.
Le tre bevvero la pozione ed ognuna si ritrovò nella sua stanza.
Prue lanciò uno sguardo all'armadio, cercando di aprire una porta, ma non ci
riuscì.
Non fece in tempo a chiamare Phoebe perchè lei stava gia correndo nella
stanza della sorella maggiore.
-Come si può fare? Io rivoglio il mio potere!!!!! - piagnucolò Phoebe.
-Ed io il mio! - replicò Prue.
-Ehi,venite qui! - Stava chiamando Piper dalla soffitta.
Le due la raggiunsero poco dopo e lessero un messaggio nel libro:
"In caso di scambio di poteri bisogna rivolgersi al proprio angelo bianco, il quale farà un incantesimo e manderà le discendenti da chi ha donato loro i poteri."
-In questo caso Leo... - disse Phoebe guardando Piper che finì
la frase -...e la MAMMA.
-Ma come facciamo a chiamare Leo? - chiese Prue.
-Non serve!
Una voce familiare arrivò da dietro le spalle alle ragazze le quali si
girarono di scatto e videro il loro angelo bianco.
Ci fu un intenso sguardo tra Leo e Piper, non di rabbia ma di commozione.
Stavano per abbracciarsi quando Phoebe interruppe la commovente
scena.
-Ehm, scusate piccioncini, non vorrei disturbare, ma noi dobbiamo riprenderci i
nostri poteri!
Piper lanciò uno sguardo minaccioso a Phoebe che contraccambiò con un
sorrisetto.
-Avete ragione. Ecco la formula:
"Oggi io incontrerò
una persona importante
la quale il mio potere
mi restituirà!"
Prima che le due sorelle pronunciassero la formula Piper si
fece promettere che le avrebbero salutato la mamma e subito dopo le due
si trovavano in casa ma con la mamma e la nonna.
Spiegarono cosa era successo e la madre diede una pozione alle figlie le
quali la bevvero.
Mentre bevevano l'intruglio, sentirono che il demone era veramente scomparso e
questo le rallegrò.
Finiti i saluti, la madre consegnò una lettera che aveva scritto per Piper
mentre la nonna preparava la "bevanda".
Tornate a casa consegnarono la lettera a Piper nella quale c'era scritto che
le mancava molto e che aveva trovato una piccola gatta di peluche che Piper
aveva nascosto da piccolina ma non sapeva che la madre l'aveva ritrovata. Non poté
evitare un sorriso e aggiunse:
-Dobbiamo festeggiare! Infatti adesso ognuna ha di nuovo il proprio potere ed
io e Leo abbiamo fatto pace.
-Ecco perchè é così felice!- notò Phoebe e lanciò un'occhiatina a Prue.
Detto questo uscirono e stettero al P3 per tutta la notte.
Scritto da Marta
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