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Federica Giulietti si è formata
sotto la guida del dottor Alessandro Fersen nello STUDIO DI ARTI SCENICHE da
lui fondato e diretto.
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Ha frequentato corsi di mimo,
pantomima, maschere, clownerie, acrobatica, danza e canto. Ha approfondito
particolarmente l’aspetto della vocalità.
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Ha ottenuto una borsa di studio per
la Polonia, dove è stata ospite a Vrozlavia del TEATR LABORATORIUM fondato e
diretto da Jerszy Grotowsky, della COMPAGNIA NAZIONALE DI PANTOMIMA fondata
e diretta da Henry Tomashewsky, e a Kracovia del CRICOT 2 fondato e diretto
da Tadeusz Kantor.
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Ha insegnato EDUCAZIONE DELLA VOCE,
DIZIONE, RECITAZIONE e INTERPRETAZIONE POETICA presso lo Studio di Arti
Sceniche, la scuola in cui si è formata, dove è stata anche assistente del
suo maestro sia per la recitazione teatrale che per le attività dei
laboratori di ricerca basati sul metodo del Mnemodramma, elaborato dallo
stesso Fersen.
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Ha insegnato inoltre nella scuola
di formazione teatrale fondata e diretta da Perla Peragallo.
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Ha scritto alcuni lavori teatrali,
tra cui MADRE SAGINATA insieme a Dacia Maraini, monologo allestito per il
Teatro dell’Orologio di Roma, con la regia di Luigi Mezzanotte e da lei
interpretato.
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Sempre di Dacia Maraini ed
espressamente a lei dedicato, ha interpretato FEDE, OVVERO LA PERVERSIONE
MATRIMONIALE; I SOGNI DI CLITENNESTRA nel ruolo di Elettra, entrambi per la
regia di Giancarlo Sammartano; e I DIGIUNI DI CATARINA DA SIENA, nel ruolo
di s. Caterina, per la regia di Francesco Tavassi.
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E' stata protagonista o
cooprotagonista di numerosi spettacoli teatrali. Tra gli altri:
- LA VESTE NUZIALE, di e per la regia di Claudio Remondi
- SETTE VOLTE SETTE, idem come sopra
- I VIAGGI DI GULLIVER, di e per la regia di Mario Ricci
- SACRIFICIO EDILIZIO, idem come sopra
- MAXIMUM di Mario Moretti, regia di Gianfranco Mazzoni
- ALTERACTION, di Egisto Macchi, regia di Sergio Tau
- DIONISO TEATRO CLUB, diretto da Giancarlo Celli: varie performance al
Festival di Spoleto
- DE UXORE CERDONIS, anonimo del ‘200, in latino, regia di Giandomenico Curi
- TERESA RAQUIN, di Emile Zola, regia Leonardo Bragaglia
- FLAMENCO VITA E MORTE, a cura di Sandro Peres
- FUORI I BORBONI, di Alessandro Giupponi e Nicola Saponaro, regia Giupponi
- QUESTA SERA GRANDE SPETTACOLO, da Plauto, regia Giancarlo Sammartano
- I FANCIULLI DIVINI, da Euripide, regia Sammartano
- STRASSE, di Bertold Brecht, regia Sammartano
- LA BELLA, IL SUO DOPPIO E LE DUE PAGLIACCE, clowerie di Dacia Maraini,
elaborazione collettiva
- IL TEATRINO DI DON CRISTOBAL, di Federico Garcia Lorca, regia di Mazzoni
- DON PERLIMPLINO, idem come sopra
- MOCKIMPOTT, di Peter Weiss, regia di Mazzoni
- QUI TUTTO BENE, di Vittorio Franceschi, Collettivo Nuova Scena di Bologna
- LA DIMENSIONE DEL NERO, idem come sopra
- ROSE ROSSE PER ME, di O'Casey, regia di Alessandro Fersen
- I MASNADIERI, di Schiller, regia di Lorenzo Piani
- TEODORA, adattamento da Procopio e regia di Andrea Camilleri
- EDIPO TIRANNO di Sofocle, traduzione Edoardo Sanguineti, regia di Benno
Besson
- IPPOLITO, di Euripide, regia di Franco Enriquez
- ELETTRA, di Sofocle, regia Enriquez
- JESUS, di Elvio Porta, regia di Paolo Todisco
- PER IL TUO BENE, di e per la regia di Edith Bruck
- MARY E LINDA POPPINS, di Ida Bassignano, regia di Flavio Andreini
- ELISABETTA E LIMONE, di Rodolfo WilcocK, regia di Aldo Miceli
- CANTI DALLA RESISTENZA, di Dimitri Nicolau, direttore d'orchestra Valerio
Paperi, come voce recitante
- PIERINO E IL LUPO, di Prokofiev, direttore d’orchestra Farhad Mechkatt,
voce recitante, Festival di Montepulciano
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