ALIAS Italia

ALIAS ITALIA: LE TRASCRIZIONI

EPISODIO 4.5

Trascrizione a cura di Barbara.

Guida all'episodio "Benvenuti al Liberty Village" (4.5): cliccate qui.

Per gli altri siti web italiani su "Alias": è vietato utilizzare altrove il materiale inserito in questa pagina!!

BENVENUTI AL LIBERTY VILLAGE

(Sera, in un luogo sconosciuto un uomo spia con i binocoli degli uomini con i fucili. Comunica via radio in russo il numero di uomini. Arriva un furgone, l’uomo si avvicina con l’auto, investe uno degli uomini e spara agli altri, poi apre il furgone, digita un codice e apre la cassaforte dalla quale preleva un oggetto che carica in auto. L’uomo torna a casa e viene accolto dalla moglie)

DONNA: Come mai a quest’ora?Ero preoccupata.
UOMO: Scusami, un imprevisto al lavoro.
(I due si baciano ed entrano in casa)

(LOS ANGELES: Sydney,Vaughn, Nadia e Weiss cenano insieme a casa di Syd e Nadia)
NADIA: Io non riesco a capire…
WEISS: Non è difficile, tiri la palla e cerchi di tirare giù i birilli per farti dire bravo!
VAUGHN: Ma tu fai solo ridere!
WEISS: Questo è vero.
NADIA: E che divertimento c’è?
SYD: Le risate non sono sufficienti?
WEISS: Sai qual è il tuo problema? È che non hai mai fatto una vera partita a bowling!
NADIA: Giochiamo a bowling in Argentina sai?
WEISS: Si ma non avete cose come i birilli fluorescenti, o hot dog a volontà dopo le dieci e la disco music che ti sfonda i timpani. Ah, perché sto qui a parlarne!? Avanti, tutti al bowling!Andiamo?
NADIA: Che cosa?
WEISS: Si, si muovetevi andiamo.
SYD: Adesso?
WEISS: Perché, non vi va?
VAUGHN: Non è questo il punto.
SYD: Si lavora domani.
WEISS: Ragazzi, lasciatevi andare. Divertitevi ogni tanto, non è proibito.
SYD: Lo facciamo.
WEISS: Già, lo fate come facevano i miei nonni. Da morire.
VAUGHN: Dai, è mercoledì sera.
SYD: No, niente bowling.
WEISS: Come volete. I giovani escono.
NADIA: Come resistere a tutti gli hot dog che vuoi dopo le dieci!
WEISS: Non aspettateci.
NADIA: Andiamo.

(Weiss e Nadia escono. Vaughn sospira)
SYD: Non ci interessa lasciarci andare. Vero?
VAUGHN: No, no, no. Abbiamo deciso noi di comportarci così.
SYD: Giusto. Deciso di spontanea volontà.
VAUGHN: Esatto.

(Suonano entrambi i cellulari)
VAUGHN:Per questo chiamano noi quando qualcosa va storto!
SYD: Giusto. Si?
VAUGHN: Vaughn?

(All’APO)
SLOANE: Sei ore fa a Kostroma è stato rubato un congegno elettromagnetico.
MARSHALL: Già, si tratta di un prototipo, è un grosso guaio. Carica riprovabile, raggio d’azione maggiorato. E comunque, sapete come funziona un impulso elettromagnetico giusto?
SYD: Distrugge ogni genere di apparecchiatura elettronica
MARSHALL: Un impulso di questa chicca e qualunque cosa in un raggio di 10 miglia contenente parti elettroniche tipo computer, radio, auto, radar, niente escluso verrebbe fritto.
JACK: Se un terrorista dovesse usarlo in un grande centro metropolitano le conseguenze sarebbero gravissime.
MARSAHLL: Ospedali senza energia elettrica, traffico nel caos, semafori in tilt, aerei che precipitano…oh, e la cosa più impressionante purtroppo è la carica rinnovabile del nucleo.
DIXON: Si potrebbero mandare in tilt Los Angeles e San Francisco nello stesso giorno, se ho capito bene.
SYD: Chi è il ladro?
SLOANE: Si chiama Yuri Korelko. (Sul video appare una foto dell’uomo visto all’inizio dell’episodio) Ex ufficiale del KGB. Sappiamo che è in contatto con un gruppo di estremisti chiamati Contingente d’Ottobre.
VAUGHN: Ultranazionalisti russi.
SLOANE: Si. Per lo più ex militari, sono sempre in cerca di nuove reclute. Tre giorni fa le autorità tedesche hanno arrestato un uomo e una donna che tentavano di trafugare armi. Dopo vari interrogatori si è scoperto che si tratta di Dimitri e Ileona Tabakov, sospettati di essere mercenari Ceceni.
JACK: Tutti e due hanno confessati di essere stati contattati da membri del Contingente d’Ottobre per far parte del gruppo.
SLOANE: Sydney e Vaughn prenderete il posto dei Tabakov e vi infiltrerete nel Contingente. La vostra missione sarà identificare il bersaglio del gruppo e recuperare il congegno elettromagnetico. È bene che sappiate che comunicare con voi durante la missione sarebbe rischioso per le vostre vite.
VAUGHN: Saremo isolati.
SLOANE: Non del tutto, Marshall.
MARSHALL: Si, eh…quello che ho qui è un comunissimo orologio. Usato normalmente non è rilevato da contromisure di sicurezza, ma una volta attivato ci fornirà le coordinate GPS della vostra posizione. Oh, e consente anche brevi trasmissioni di dati.
DIXON: Potete inviare immagini. Cercheremo di monitorarvi il più possibile.
SLOANE: Se la vostra copertura dovesse saltare, invieremo il segnale di abbandono. E adesso vorrei che andaste a prepararvi, partirete tra un’ora. Buon viaggio e buona fortuna.

(Mosca. Syd e Vaughn camminano sotto la pioggia. Vengono affiancati da un furgone in cui c’è Yuri Korelko)
YURI in russo: Porta alla Piazza Rossa questa strada?
SYD in russo: Tutte le strade portano alla Piazza Rossa.
YURI in russo: Sapete di cosa ci occupiamo?
VAUGHN in russo: Sappiamo che pagate molto bene.
YURI in russo: Richiediamo un forte impegno.
VAUGHN in russo: E noi un ottimo pagamento.
YURI in russo: Com’è il vostro inglese?
SYD: Credo abbastanza bene.
YURI in russo: E senza l’accento.
SYD: Che cos’altro vuoi che ti dica?
YURI: Nient’altro, è più che sufficiente. Sapete, se siete bravi la metà di quello che si dice siamo a posto. Forza, salite, leviamoci dalla pioggia. (Syd e Vaughn salgono anche loro sul furgone) Io sono Tom comunque.

(All’APO)
MARSHALL: L’ NRO ha riprogrammato un satellite per individuarli. Infatti già vedo il loro segnale sulla M8.
JACK: Destinazione?
MARSHALL: Beh, la città più vicina nella zona è Petrozavodsk. È a circa 12 ore.
JACK: Che altro c’è nell’area?
MARSHALL: Soltanto fattorie, tundra, rape.
JACK: Avvertimi appena il furgone si ferma.
MARSHALL: Si signore. (Marshall segue il segnale di Syd e Vaughn sul computer)

(Nel furgone in Russia)
YURI/TOM: Lui è Nick, vi scatterà delle foto per il nostro progetto.
SYD: E questo progetto dice perché dobbiamo spacciarci per Americani?
TOM: Per ora la prima cosa da fare è trovarvi delle nuove identità e, ehm qualcosa mi dice che David e Karen Parker non passano molto tempo a parlare la lingua russa. Tranquilli, saprete tutto appena saremo al Liberty Village. Nel frattempo mettetevi comodi, siete appena diventati Americani.
(Syd e Vaughn si scambiano sguardi perplessi. Nick importa le facce di Syd e Vaughn su delle foto.)

(All’APO nell’ufficio di Sloane)
SLOANE: Mi servono più informazioni sul gruppo in cui Sydney e Vaughn si sono infiltrati. Dovresti metterti in contattato con Alexi Vasilevich. Qualche obiezione?
JACK: Vorrà qualcosa in cambio.
SLANE: Già. Senti Jack se vuoi do l’incarico ad un altro agente se pensi che la cosa…
JACK: Mi chiedo solo se sia prudente coinvolgerlo a questo punto considerato …
(Suona il telefono)
SLOANE: Si Marshall?
MARSHALL: Eh, signor Sloane credo sia meglio che venga qui.
SLOANE : Ok.

(Nella sala riunioni)
MARSHALL: Credo di aver scoperto qualcosa. Circa un’ora fa il furgone ha lasciato l’autostrada per dirigersi verso questa base Suvorov 13 che pensavamo amo abbandonata dagli anni ’70.
JACK: Pattuglie lungo il perimetro. Strade di accesso protette. Campo di volo operativo.
SLOANE: Non sembra certo abbandonata.
JACK: Si può vedere sullo schermo?
MARSHALL: Sicuro. Ecco fatto. (Sullo schermo appare un immagine di un quartiere con villette a schiera)
SLOANE: Sono alloggi militari?
JACK: Mai visti così. Quelli delle basi russe somigliano a baracche, queste sono villette a schiera con giardini e vialetti privati.
MARSHALL: Quella è un’altalena? Eh, come quella di Mike.
(In Russia. Il furgone arriva in un quartiere residenziale tipicamente Americano. Scendono tutti dall’auto)
TOM: Spero che vi piaccia la vostra nuova casa. Io adoro la mia. È identica a questa, speriamo solo che gli ospiti non abbiano messo in disordine.
SYD: Abbiamo ospiti?

(Entrano in una casa)
TOM: Non staranno qui a lungo. Dobbiamo solo fare una…beh, chiamiamola iniziazione. Tranquilli niente di doloroso. Signori e signori permettetemi di presentarvi David e Karen Parker.
(La stanza è piena di gente che li saluta)
SYD: Ciao.
VAUGHN: Salve.
TOM: Benvenuti qui da noi.
VAUGHN: Grazie.

(In cucina, sul frigo ci sono foto manipolate di Syd e Vaughn in vacanza)
TOM: Il nome del centro è settore addestramento 56B, ma a metà degli anni ’80 gli allievi lo chiamarono Liberty Village per ribadire l’illusione del pensiero Americano suppongo.
SYD: Quindi è un’operazione del governo.
TOM: Ecco, lo era in principio Karen. Ma ora è un progetto privato. Meglio perché siamo liberi di fare il nostro lavoro.
SYD: E qual è esattamente il nostro lavoro, Tom?
TOM: Allora, per adesso il vostro lavoro è quello di dimostrare di essere degni di stare in questo posto. Dovrete sapervi comportare da Americani in modo convincente. D’ora in poi consideratevi sotto esame, chiaro? Eccellente. E ora venite, vi presento meglio i vostri vicini, vi stanno aspettando.
(Syd attiva il trasmettitore sull’orologio)

(All’APO)
MARSHALL: Trasmettono.

(Al Liberty Village)
TAMMY: Conoscervi è un vero piacere.
SYD: Grazie.
BILL: Aspettavamo questo momento da parecchio tempo.
SYD: Credetemi anche noi. (Syd tiene alto l’orologio per riprendere la scena)

(All’APO ricevono le immagini dal trasmettitore si Syd)
SLOANE: Marshall…
MARSHALL: Ci sono. Mi dia solo un secondo. Andiamo. (Marshall cerca nel database le persone fotografate) Fatto. Sergei Danislov ed Elena Vasja. Traffico d’armi, droga, presunti affiliati il gruppo terroristico l’azione Novgorod…
SLOANE: Responsabili dell’attentato dinamitardo a Grozny, 47 morti.

(Al Liberty Village)
TAMMY: Mi sono permessa di fare shopping per voi. Vi ho comprato dei vestiti che ho già sistemato nell’armadio.
SERGEI: Tesoro ti prego, avremo tempo di parlare di shopping più tardi.
TOM: E loro sono Bill e Donna Johnson, vivono nella casa accanto.
VAUGHN: Salve.
SYD: Ciao.
BILL: Ciao.
DONNA: Ciao.

(All’APO continuano a ricevere le foto e ad identificare le vere identità)
JACK: Anatoli e Tatiana Sadova.
DIXON: Ex GRU. Ricercati dalle autorità britanniche per rapina, uccisero sette persone.

(Al liberty Village)
TOM: E ora Ken e Linda Taylor.
SYD: Linda.
KEN: Piacere.

(All’APO continuano a ricevere le foto e ad identificare le vere identità)
MARSHALL: Raissa Tupakov e Nicolai Brechev. Killer professionisti, legami con la mafia russa, omicidi a decine.

(Al liberty Village)
LINDA: Siamo arrivati da qualche giorni. Stare qui vi piacerà.
VAUGHN: Sicuro.
SYD: Bene.
TOM: E infine la mia bella moglie Diane.
DIANE: Salve.
SYD: Ciao.
DIANE: Molto piacere.
SYD: Anche per me.
VAUGHN: Ciao. Piacere mio.

(All’APO continuano a ricevere le foto e ad identificare le vere identità)
DIXON: Marina Avden, ex caporeparto interrogatori nella prigione Markovo.

(Al liberty Village)
DIANE: Stavo guardando la vostra foto. Io e Tom siamo innamorati di Roma. Quando ci siete stati? (Diane mostra una foto modificata di Syd e Vaughn davanti al Colosseo)
VAUGHN: Eh, quando…cinque anni fa?
SYD: Così tanto tempo?
VAUGHN: Volevamo andare a Capodanno ma il Millennium Bug ci ha fermati.
SYD: Già, avevo paura di volare.
VAUGHN: Così siamo andati in primavera.
SYD: Meglio, poca gente. Abbiamo anche ascoltato un discorso del Papa.
TOM: Si si, niente male.
DIANE: Si, bella la scusa del Millennium Bug.
TOM: Ma sanno fare di meglio.
DIANE: Non c’è dubbio.
TOM: Tranquilli non ammazziamo per una stupida storiella.
DIANE: Non la prima sera comunque. (Tutti ridono)

(All’APO)
SLOANE: Qual è la connessione? Perché il Contingente sta contattando terroristi, ladri, killer.
MARSHALL: Oltretutto vestiti stile anni ’50.
DIXON: Staranno usando la base come campo di addestramento per una prossima operazione.
JACK: è Difficile che un gruppo terroristico abbia libero accesso ad una base militare russa in assenza di un qualche appoggio governativo.
SLOANE: Jack, parla con Alerei. Lascio a te i n negoziati con lui.
DIXON: Trasmettiamo il segnale d’abbandono?
SLOANE: No. Ma state pronti, la situazione può degenerare rapidamente.

(Al Liberty Village)
ELENA: Questo è il mio timballo a tre strati.
VAUGHN: Oh, grazie.
TAMMY: Di niente. Per la ricetta noi sente più tardi. (C’è un momento di silenzio ed imbarazzo generale)
TAMMY la ricetta ci sentiamo più tardi.
SYD: Non vedo l’ora.
TAMMY:Buona notte Ragazzi. (Tutti gli altri escono salutando tranne Tom e Diane)
SYD: Buona notte, grazie.
DIANE: Allora, è un lavoro gravoso vero?
SYD: è diverso dai nostri soliti lavori.
DIANE: Tranquilli, ve la cavate benissimo.
TOM: Mmm. Solo un paio di cose da tenere a mente. Vi abbiamo reclutati perché siete una coppia, agli Americani piace scambiarsi gesti di affetto. Voi due sembrate un po’ freddi.
SYD: Non siamo freddi.
TOM: Lo so, lo so i primi giorni è un problema per tutti. Ah, un’ultima cosa, dovete fare i compiti. (Diane porge a Syd una teglia coperta)
SYD: La torta da mangiare…?
TOM: è un regalo di benvenuto. Aprilo. (Syd lo apre e c’è una pistola smontata) Conoscete la nuova Tokarev?
(Vaughn fa segno di no con la testa)
TOM: Studiatela, perché domani dovrete saperla montare in venti secondi.
DIANE: Ricordatevi di mettere il timballo di Tammy in frigo, il terzo strato è tonno.
TOM: Allora ci vediamo domani.
DIANE: Riposatevi.
SYD: Ok, buona notte.
VAUGHN: Vuona notte.
TOM: A domani.
VAUGHN: Si. (Tom e Diane escono, Syd sospira)
VAUGHN: Già.
(Syd e Vaughn vanno nel bagno e aprono tutti i rubinetti)
SYD: Ma che sta succedendo?
VAUGHN: Sembra un brutto sogno.
SYD: Da cui non possiamo uscire. Hai visto quante guardie?
VAUGHN: Si ,un’intera divisione militare.
SYD: A che gli servono tanti uomini?
VAUGHN: Stanno preparando un attaco.
SYD: In un posto sperduto!
VAUGHN: Magari è un’infiltrazione a lungo termine.
SYD: Allora perché rubare l’EMP?
VAUGHN: E allora perché l’addestramento se è a breve termine.
SYD: Non sto cercando una logica a questa messa insieme delle coppie.
VAUGHN: Si ma è tutto collegato!Sono dei professionisti, fa parte del test.
SYD: Che noi non stiamo superando.
VAUGHN: Oh andiamo, non essere ridicola.
SYD: Che si aspettavano, che facessimo sesso davanti a tutti?
VAUGHN: Chi dice ancora che siamo noiosi…
SYD: Non ha detto noiosi, ha detto freddi. Chi ci dice noiosi?
VAUGHN: Nessuno, lascia perdere. Come procediamo?
SYD: Presumendo che ci controllino manteniamo la copertura.
VAUGHN: Si, certo, manteniamo la copertura.
SYD: Io vedo se riesco a localizzare l’EMP.
VAUGHN: Bene, io invece comincio a fare i comipiti.
(Syd va a correre mentre Vaughn si cronometra nel montare la pistola. Syd spia in casa di Diane ma Tom la scopre.)
TOM: Posso esserti d’aiuto?
SYD: Che paura! Speravo di trovarvi ancora in piedi perché volevo ringraziare Diane per i Sali da bagno, un pensiero davvero carino.
TOM: Come sapevi che questa è casa nostra?
SYD: Ho letto il vostro nome.
TOM: Facevi un po’ di jogging?
SYD: Tutte le sere mi alleno!
TOM: E ne hai approfittato per fare un giro…di perlustrazione. Allora che ne pensi del nostro centro?
SYD: Il perimetro è presidiato, uomini armati, pattuglie di ronda. Nessuno può entrare o uscire senza un permesso esplicito. L’assenza di membri della sicurezza in città sta ad indicare pesanti misure di sorveglianza, telecamere su tutti i lampioni. E guardando quei cavi elettrici posso intuire che una di quelle case è probabilmente una centrale di controllo.
TOM: Si, al primo problema suona l’allarme. Isoliamo le strade e gli uomini sparano a vista. È una sorta di sicurezza condominiale. Aiuta a dormire tranquilli. Comunque non fare tardi, avrete una giornata impegnativa domani. Ah, glielo dico io a mia moglie dei sali.
SYD: Grazie Tom.
TOM: è un piacere Karen.
SYD: Buona notte.
TOM: Buona notte.

(Syd torna a casa)
VAUGHN: Come è andata?
SYD: Bene, ho incontrato Tom. Ha detto che possiamo dormire tranquilli.
VAUGHN: Beh, mi conforta.
SYD: E tu hai fatto i compiti?
VAUGHN:Si, ci sono riuscito.

(Tom e Diane li stanno osservando dalle telecamere)
DIANE in russo:Sono ben addestrati attenti a quello che dicono.
TOM in russo: La donna ha mostrato iniziativa. E ha mantenuto padronanza si sé.
DIANE in russo: Forse ci sono buone prospettive.
TOM in russo: Lo scopriremo domani.
DIANE in russo: Si.

(Los Angeles. Jack incontra Alexi)
ALEXI: Ciao Jack.
JACK: Alexi.
ALEXI: Che posso fare per te?
JACK: C’è una base militare a trecento miglia a sud-est di Petrozavodsk, ne sai qualcosa per caso?
ALEXI: Ci addestravamo i migliori agenti Russi.
JACK: Sai se il governo la usa ancora come base operativa.
ALEXI: Dipende cosa intendi per governo suppongo.
JACK: Abbiamo degli agenti in missione nella base, e potremmo avere bisogno di aiuto per recuperarli.
ALEXI: Gli uomini del gruppo che controlla quella base potrebbero anche non possedere un’autorizzazione ufficiale. Ma molte persone influenti guardano a loro con favore.
JACK: Avrai tutta la mia gratitudine per l’aiuto che potrai darci.
ALEXI: Confesso che sono davvero commosso, sai? Ma ho il timore che la ricompensa non sia adeguata al rischio.
JACK: Che cosa vuoi Alerei?
ALEXI: Beh, visto che me lo chiedi…c’è una cosa che potresti darmi.

(Al Liberty Village Tom passeggia per la strada)
DONNA: Buon giorno Tom.
TOM: Buon giorno Cheryl.
(Tom arriva a casa di Syd e Vaughn e bussa alla porta)
TOM: è ora di andare, giornata importante per voi! Karen.
SYD: Ciao Tom.
TOM: Ti vedo in forma perfetta. (Tom abbraccia Syd) Buon giorno, dormito bene Dave?
VAUGHN: Come un bambino.
TOM: Guarda guarda, abbiamo la stessa maglietta. Succede spesso da queste parti. Faremo i gemelli per oggi. Andiamo?
VAUGHN: Porto la pistola?
TOM: No, te ne verrà data un’altra.
(I tre escono di casa)
TOM: Qui c’è una pompa di benzina self-service, un cinema…
UOMO: Ciao Tom.
TOM: Ciao! Un supermarket, una pista da bowling…
SYD: A che serve qui una pista da bowling?
TOM: Troppi agenti bruciati in passato, i sovietici avevano problemi di integrazione. Da qui la decisione di ricreare uno spaccato di vita Americano. Ah, e a proposito, un altro piccolo regalo. Se volete passare per una coppia tanto vale andare fino in fondo. (Da a Syd e Vaughn le fedi nuziali) Ho pensato che potesse aiutarvi ad avvalorare le apparenze. (Syd e Vaughn si mettono le fedi e si scambiano sguardi perplessi)

(All’APO Jack da a Marshall dei libri)
MARSHALL: Oh, signor Bristow, non doveva!
JACK: Irina collezionava libri dell’800. C’era una libreria a Praga che trattava prime edizioni rare. Ogni volta che passavo di là gliene compravo uno.
MARSHALL: Oh, che carino!
JACK: Il KGB ordinava assassini inserendoci messaggi cifrati.
MARSHALL: Oh, beh…non è molto carino.
JACK: L’NSA ha decifrato tutti i codici ma l’ex capo di Irina ha chiesto di riavere i libri, il che vuol dire che è sfuggito qualcosa. Trovalo.

(Al Liberty Village Tom, Syd e Vaughn sono in un autosalone)
TOM: Non è un progetto originale, cedetemi anche in America ci saranno posti in cui agenti della CIA vengono addestrati per sembrare dei Russi credibili.
SYD: Che cos’è, una concessionaria d’auto?
TOM: Stazione di addestramento 327F, scenario Kirilov. La vostra missione è acquistare una Spider.
VAUGHN: Perché?
TOM: Sarete valutati per le vostre capacità di analisi, prontezza e resistenza fisica.
SYD: Resistenza fisica?
VENITORE AUTO (PHIL): Benvenuti alle Plurimarche.
TOM: Buona fortuna.
PHIL: Avete sentito parlare della nostra promozione vero? Offriamo finanziamenti a tasso zero in 72 mesi e un’impressionante varietà di familiari usate.
VAUGHN: Ehm, noi siamo qui per acquistare una Spider.
PHIL: Proprio sicuri? Perché ne abbiamo un solo modello. È per chi ama il rischio.
SYD: Quello che piace a noi, il rischio.
PHIL: Ok. Il senso di libertà che ti da una Spider è unico. Basta abbassare il tettuccio e lo senti passarti tra i capelli. (Vaughn sale sull’auto)
VAUGHN: Quanto ci costa uscire di qua con questa meraviglia?
PHIL: è la prima volta che ne comprate una?
SYD: Si vede così tanto?
VENITORE AUTO: Beh, non diventi il miglior venditore del mese per quattro volte di fila se non sei in grado di valutare le persone! Sposini novelli?
SYD: Novelli non direi.
PHIL: Vediamo l’anello. (Fischietta) In che modo gliel’ha chiesto?
SYD: Mi ha portato a…
VAUGHN: Santa Barbara, ricordi? (Syd sorride) Avevo organizzato un week-end romantico. Suite presidenziale al Biltmore, cena a lume di candela con vista sull’oceano. Passeggiando nel pomeriggio non la smetteva di parlare dello zoo, così l’ho portata allo zoo. A quel punto ho deciso. (Vaughn scende dall’auto e guarda negli occhi Syd) Vedendo quanto era felice, ho dimenticato il mio stupido piano, e mentre in albergo ci stavano preparando una cena indimenticabile…in ginocchio le chiedevo la mano davanti ad una giraffa dal collo storto.
PHIL: Eh, come resistere alla magia di due innamorati! Facciamo così, sediamoci e parliamo d’affari. (Syd e Vaughn si guardano intensamente)

(Nell’ufficio del venditore d’auto Syd guarda Vaughn)
VAUGHN: Che c’è? (Syd sta per rispondere ma arriva il venditore d’auto)
PHIL: Buone notizie. Ho dovuto discutere col mio direttore ma sembra che potrò offrirvi la tariffa speciale per neo sposi. C’è solo un piccolo problema, un’altra coppia è interessata alla macchina. Avete già conosciuto Ken e Linda?
SYD: Proprio ieri sera. (Si girano e vedono nell’ufficio di fronte i due)
PHIL: Sono arrivati al Liberty Village prima di voi, e…sono sotto valutazione anche loro. Solo a una delle due coppie concederemo di fare parte della nostra America. E così abbiamo pensato di risolvere la questione con una…competizione. La coppia vincente otterrà l’inserimento e ovviamente anche la Spider. E la coppia perdente, beh, muore. (L’uomo mette sul tavolo una valigetta contenente una pistola smontata) Ora sarà meglio che vada, sapete non vorrei beccarmi una pallottola! Oh, sembra che Lloyd gli abbia dato un po’ di vantaggio. Mi dispiace. Buona fortuna ragazzi.
(Syd e Vaughn si affrettano a montare la pistola)
SYD: Su svelto. (L’altra coppia ha montato la pistola e si avvicinano) Stai giù! (Un colpo rompe il vetro dell’ufficio in cui sono Syd e Vaughn, i due si separano. Vaughn viene colpito in faccia da Ken con una valigetta e perde subito pistola. I due iniziano a picchiarsi. Syd si nasconde dietro un’auto mentre Linda le spara contro. Syd riesce a recuperare la pistola di Vaughn e a nascondersi dentro la Spider e tenta di colpire Linda. Vaughn e Ken continuano a prendersi a botte. Syd riesce ad uccidere Linda, poi mette in moto la Spider ed investe Ken.)
SYD a Vaughn: Sali!

(Syd e Vaughn sono nel bagno di casa, Syd guarda l’orologio/trasmettitore che si è rotto.)
SYD: è andato. (Lo passa a Vaughn)
VAUGHN: E adesso come facciamo a contattare l’APO per informarli?
SYD : Ora che siamo stati ammessi forse avremo accesso a dei mezzi di comunicazione.
VAUGHN: Volevano farci fuori per una macchina, se restiamo forse ci mandano al supermarket e ci bombardano!
SYD: Non possiamo andare via, qui è come una prigione. La cosa migliore è mantenere la copertura.
VAUGHN: Ma al prossimo test a cui ci sottoporranno io mi porto la pistola.
SYD: Vaughn vieni qui. (Vaughn si siede sul bordo della vasca accanto a Syd che osserva la ferita sulla tempia di Vaughn)
VAUGHN: è brutta?
SYD: C’è di peggio.
( I due iniziano a baciarsi. Poi sono sotto la doccia insieme)
SYD : La storia di Santa Barbara era vera. (Vaughn annuisce) Dovevamo andarci tre anni fa. Alla fine…non ce l’abbiamo fatta.
VAUGHN: Ce la faranno Karen e Dave.

(All’APO Marshall parla con Jack)
MARSHALL: Ho cominciato eliminando le cose più ovvie, codici sequenziali, stenografia, inchiostri invisibili, ma poi… ho capito, che la soluzione ce l’avevo sotto il naso. La dedica! Dia un ‘occhiata. Ecco qui, ehm…(Marshall legge la dedica scritta da Jack su un libro) “Laura, tutto il mio amore per sempre e un giorno, Jack”. Davvero tenero, insomma è un lato di lei che non conoscevo signor Bristow , devo…devo dire che mi piace.
JACK: Mi sfugge la connessione.
MARSHALL: è sfuggita anche all’NSA. Comunque, ho analizzato l’inchiostro al cromatografo e guardi qua! Ho scoperto che uno dei puntini di sospensione ha un inchiostro diverso da quello della dedica. È stato aggiunto dopo! Irina ci ha inserito un microdot, così l’ho…ingrandito con il microscopio digitale e…guardi un po’. È un protocollo che Irina usava per contattare un agente importante vista la complessità.
JACK: E si sa con chi comunicava?
MARSHALL: Ecco…c’è solo un nome in codice (Sullo schermo appare la scritta SENTINEL) Sentinel.
JACK: Abbiamo una copia dei contenuti?
MARSHALL: Beh si ma…vuole consegnarlo ai Russi?
JACK: L’agente Sentinel è morto da anni, ai Russi non serve. La nostra priorità sono Sydney e Vaughn.

(Al Liberty Villane Syd e Vaughn dormono abbracciati. Si vede un’ombra entrare nella camera. Vaughn si alza di scatto e mette al muro l’uomo, sta per colpirlo quando vede che è Tom)
TOM: Bene! Siete svegli. Preparate i bagagli, si parte per l’America.

(A Los Angeles Jack consegna ad Alexi I libri)
ALEXI: L’accordo prevedeva tutti i libri.
JACK: Lì c’è quello che volevi.
ALEXI: Non sentiamo Irina da un bel pezzo!
JACK: è davvero complicato starle appresso.
ALEXI: Questo è vero. Parlava sempre molto bene di te. I suoi sentimenti rendevano il lavoro problematico a volte.
JACK: Spero di non averti causato troppo disturbo.
ALEXI: Sulla pista di Dzezhnev tenete un aereo pronto. Una squadra provvederà a prelevare i tuoi non appena avranno lasciato il perimetro della base. Ci vediamo Jack.
JACK: Alexi.

(Al Liberty Village, Tom Syd e Nick parlano nel salotto a casa di Syd e Vaughn)
TOM: 1526 Glenbury Lane, tre camere da letto, due bagni, soggiorno e camera da pranzo.
VAUGHN: Andiamo a Chicago?
TOM: Voi Chicago, loro Atlanta ed io e Diane a New York. Vi presenterete martedì alla finanziaria Pierce con un curriculum strabiliante. Il responsabile del personale non può che innamorarsi di una coppia come voi. Sempre che passiate il colloquio!
SYD: Perché una società finanziaria?
TOM: Vogliamo accedere ai loro server. In un futuro molto prossimo alla borsa di New York accadrà uno spiacevole incidente. Avere accesso ai server del settore finanziario Americano ci permetterà di operare una massiccia distribuzione di ricchezza.
NICK: Consideratelo…Marxismo aggressivo!
VAUGHN: E quante vittime prevede questo spiacevole incidente?
TOM: I gladiatori del Liberty Village preda di un’improvvisa crisi di coscienza?
SYD: Vittime civili significa ripercussioni.
VAUGHN: Ci servirà un piano di fuga.
TOM i russo: Sarete altrove prima che i corpi siano freddi, Dimitri. (Tom e Vaughn si scambiano occhiate)
TOM: A proposito, ripassiamo il piano nel caso veniste a New York. Che cosa sapete di congegni elettromagnetici? (Syd e Vaughn si guardano)

(All’APO nell’ufficio di Marshall arriva un avviso sul video che dice ”MESSAGGIO IN ENTRATA Aggiornamento del Consolato Russo: I tedeschi hanno trasferito i Tabakov in una prigione di massima sicurezza ad Havel.” Marshall corre da Sloane)
MARSHALL: Signor Sloane, i Tabakov, di cui Sydney e Vaughn hanno preso l’identità sono stati trasferiti!
SLOANE: In un carcere ad Havel, si lo so. Il Consolato mi ha informato del trasferimento.
MARSHALL: Il Consolato ha informato parecchia gente trasmettendo su una linea non sicura. Se anche il Contingente d’Ottobre lo sa, i nostri Tabakov salteranno!
SLOANE: Segnale d’abbandono. Prelevare Sydney e Vaughn subito.

(Al Liberty Village, Nick sta mostrando le valige a Vaughn in camera da letto)
NICK: Allora, qui nel doppio fondo abbiamo…il protocollo di contatto, documenti per la fuga, ed è incluso un dossier sui vostri vicini, casomai ci scambiaste quattro chiacchiere! (Vaughn sorride)
(Tom sta facendo vedere a Syd, in salotto, come si usa il congegno elettromagnetico)
TOM: Togli la sicura, alzi il coperchio e, contatto! Non avrai un pacemaker? Sto scherzando! (Syd ride. Nel frattempo suona il cellulare di Tom)
TOM: Ciao tesoro! Si si si, va tutto secondo i piani. Ah ah. Si, si! No, sono contentissimi dell’appartamento! (Dall’altra parte del telefono c’è Diane)
DIANE in russo: Uccidine uno. Tieni l’altro da interrogare.
TOM: Ok. Si, glielo dirò senz’altro. Anch’io ti amo. (Syd guarda Tom con sospetto. Tom spegne il cellulare)
TOM: Diane consiglia di portare vestiti pesanti, a Chicago fa freddo. No sai quanto sia apprensiva! Vuoi altro caffè?
SYD: Grazie! Molto volentieri. (Tom si allontana e si reca in cucina)
TOM: Te ne accorgerai e poi mi dirai se sbaglio, è una donna incredibile. Appena saremo usciti da Vologda le verrà il dubbio che abbiamo lasciato il gas aperto! (Tom estrae e carica la pistola, poi si gira e punta la pistola a dove era seduta Syd, ma lei non è lì. Tom ritorna in salotto e cerca Syd)
(In camera da letto)
NICK: A noi la prova iniziale l’hanno fatta fare al fast food, ho tutta la schiena bruciata per colpa della friggitrice!
(Tom sta ancora cercando Syd, suona il suo cellulare)
TOM in russo: Dov’è? (Syd da dietro gli rompe un vaso sulla testa)
(In camera da letto sentono i rumori e Nick e Vaughn iniziano a combattere. Anche in salotto Syd e Tom combattono. Vaughn stende Nick e Syd mette a terra Tom. Si sentono delle sirene che si avvicinano. Syd recupera la pistola di Tom e viene raggiunta da Vaughn)
SYD: Ci hanno scoperti!
VAUGHN: Si, me ne sono accorto! (Syd recupera l’arma)
SYD: Non so che sia successo ma dobbiamo andarcene! (I due escono dalla casa e sopra di loro c’è un elicottero che gli spara. Syd e Vaughn si riparano dietro ad una macchina)
VAUGHN: Attivalo! Attiva l’EMP! (Syd attiva il congegno elettromagnetico ed immediatamente tutto Liberty Village si oscura, l’elicottero precipita sopra la casa che esplode)
SYD: Penso sia ora di andare via da questo posto!

(All’APO Sloane parla con Syd e Vaughn via webcam)
SLOANE: Le autorità russe hanno ufficialmente negato l’esistenza di un centro di addestramento Americano. Ma in via ufficiosa hanno espresso gratitudine per il nostro aiuto nell’eliminazione del Contingente di Ottobre.
(Syd e Vaughn sono sull’aereo di ritorno e vedono sulle schermo del computer Sloane via webcam)
SLOANE: Maggiori dettagli ve li daremo al vostro arrivo. Nel frattempo…ottimo lavoro!
SYD: Grazie.
VAUGHN: Grazie.

(All’APO Sloane interrompe il collegamento con Syd e Vaughn e parla con Jack).
SLOANE: Così Alexi ha mantenuto la parola!
JACK: Vuol dire che i nostri sospetti su Sentinel sono corretti. I Russi stanno cercando Irina Derevko.
SLOANE: Già. Dovremo anticipare alcune mosse.

(Syd e Vaughn sono sull’aereo di ritorno)
SYD: è strano, non so per quale motivo ma l’idea di tornare in America non mi eccita. (Vaughn si toglie la fede e la posa vicino al computer)
VAUGHN: è stato bello essere qualcun altro per un po’. SYD: Beh, a me piace come siamo. Anche se siamo un po’ freddi.
VAUGHN: E noiosi! Anche noiosi!
SYD: Dai piantala! (I due ridono)
(Anche Syd si toglie l’anello e lo mette accanto a quello di Vaughn)
VAUGHN: Lo sai che abbiamo il comando di quest’aereo? Il pilota potrebbe portarci dove vogliamo!
SYD: Gli ordini sono di procedere con il rientro…quindi se requisiamo l’aereo per motivi personali passiamo sicuramente dei guari.
VAUGHN: Eh si!
SYD: Eh si!
VAUGHN: Ti va di cenare con me a Parigi?
SYD: Andiamoci subito!
(I due si baciano)

Alias © 2001/06 Bad Robot - Touchstone Television
Alias Italia - Il dossier Sydney Bristow © 2003/06 Antonio Genna
Tutti i marchi citati in queste pagine sono dei rispettivi proprietari, tutti i diritti riservati
Tutto il materiale presente nel sito "Alias Italia"  non è riproducibile senza autorizzazione!

Torna all'indice delle trascrizioni

Torna alla home page